ODIO L’ISLANDA

ODIO L’ISLANDA perché da quando ho ,messo piede li per la prima volta ha conquistato il mio cuore e starci lontano è diventato impossibile!

Era inverno, forse uno dei viaggi più belli che abbia mai fatto!

Per qualche gi perché da quando ho , messo piede li per la prima volta ha conquistato il mio cuore e starci lontano è diventato impossibile! fare la mia stessa avventura Appena ci si mette per strada ci accorgiamo all’istante che solamente guidare nell’inverno artico è tutto tranne che banale, strada gelata, vento costantemente laterale che solleva una neve finissima e rende la visibilità minima, auto 4x4 e ruote chiodate, tutto in sicurezza, ma posso garantirvi che restare concentrati in questa situazione per km e km non è cosa per tutti. Ma come ogni fatica regala soddisfazioni, finalmente raggiungo Grundarfjordur dove, il Kirkjufell svetta sul fiordo.




Purtroppo il tramonto non c’è stato a causa delle condizioni meteo, un po deludente come cosa, visto che questa è una location unica, ma la delusione in breve tempo lascia spazio allo stupore, prima il cielo si pulisce regalandomi un’ora blu con un cielo terso, questo già sarebbe stato sufficiente. Catturare quella splendida montagna, con in primo piano le sue famosissime cascate, totalmente congelate aveva ripagato le aspettative, tuttavia quella serata aveva ancora qualcosa in serbo per me, vado a mangiare qualcosa per riprendermi dal freddo per poi tornare sul mare a scattare qualche notturna sperando che non tornino le nuvole a coprire le stelle, fortunatamente è ancora molto limpido e, mentre cerco una composizione giusta, resto letteralmente senza parole….



Il cielo esplode sopra di me, una striscia colorata inizia ad allungarsi sopra la montagna fino a raggiungere il mare, quello che era un verde opaco inizialmente si trasforma in breve in un verde acceso, con sfumature di molti altri colori, era l mia prima aurora boreale, in una delle location che più desideravo fotografare… un sogno. Dopo aver realizzato qualche composizione diversa, decido di allontanarmi dal Kirkjufell, per spostarmi un po all’interno della penisola dove c’è meno inquinamento luminoso, qui le strisce di colore si moltiplicano, l’intensità e il movimento aumentano, fotograficamente non sarà la stessa cosa senza la montagna in primo piano, ma quello spettacolo va bene anche goderselo senza stare troppo con gli occhi a guardare dentro la camera, è un emozione da vivere mettendo tutto nello zaino ed ascoltando il suono delle luci del nord.



Giunte le 3 forse è il momento di andare a letto, fortunatamente l’alba Islandese non è così presto, ho bisogno di riposare un po! Domani mi aspetta tanto altro!