Lost in Thailand



Ho passato 20 giorni in Thailandia, tra aerei, taxi, auto, scooter Tuo Tuc, quasi 15mila chilometri percorsi, con un paesaggio che cambiava continuamente davanti ai miei occhi, toccando con mano una cultura totalmente diversa dalla mia e lasciandomi viziare dalle persone che mi hanno ospitato.

Sono passato velocemente dall'immensa e caotica Bangkok, alla calma dei tempi di Chiang Mai, dalle meravigliose spiagge di Puket e delle sue isole, all'incredibile giungla di Koh Pangan.


Tutto parte dall'Hotel MeStyle Garage, un posto veramente particolare costruito ed arredato con rottami industriali e automobilistici che mi ha permesso di esplorare Bangkok anche nelle sue parti meno turistiche.


Solo qualche giorno per poi spostarmi in aereo a Chiang Mai, dove sapevo avrei visto molti templi, ma la cosa più bella, forse di tutto il viaggio è stato l'incontro con gli elefanti, dopo un ora e mezza di scooter nella giungla, sono stato accolto al Chiang Mai Elephant dove ho conosciuto persone meravigliose che si prendono cura ogni giorno di questi incredibili animali, nonostante le ore passate a dargli da mangiare e a fotografarli, il tempo non è mai abbastanza per ammirare la dolcezza di questi colossi.

Un altro aereo mi porta a Phuket, al Clover Hotel Phuket, in riva ad una spiaggia dal sapore americano, ma a pochissimi passi da molte alte spiaggiò favolose caratterizzate da acqua cristallina, palme e grandi massi perfetti per comporre fotografie d'impatto. Immancabile un Tour alle isole Phi Phi con le loro meravigliose spiagge.

L'ennesimo aereo mi porta dall'altro lato della Thailandia, a Koh Samui, ospite del Four Seasons, uno dei posti più incredibili in cui abbia mai soggiornato, un intero promontorio sommerso nella giungla che racchiudeva villette meravigliose, è stato un momento di assoluto relax e di tramonti incredibili. Mi è stato impossibile abbandonare l'hotel durante il mio soggiorno perché all'interno racchiudeva l'essenza della Thailandia, tra gentilezza delle persone, spiaggia paradisiaca e natura tropicale.

Passati questi 3 splendidi giorni mi sono sposato, questa volta in traghetto, verso Koh Phangan, che si è rivelata la vera sorpresa di questo viaggio. Un'Isola che racchiude in se la natura più selvaggia, una giungla che non ti aspetti, con scimmie che attraversano la strada, alberi immensi e vegetazione fitta che nasconde spiaggia di incredibile bellezza. Un ringraziamento speciale lo devo al Varivana Resort e al suo staff, che si è preso cura di me in tutti i sensi, come se fossi di famiglia, mostrandomi il cuore di questo posto ancora incontaminato.



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